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sabato, 14 gennaio 2006 16:33 |
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Pagina 2 di 6  | | Il Ghego di ritorno dalla campagna. | Ormai rari, i somarelli dell'Isola del Giglio sono stati in passato l'unico aiuto per i contadini, hanno portato "cestoni" d'uva durante le vendemmie, e gli attrezzi per il lavoro.  | | Somarello alle | Adesso, qualche volta, si sente in paese il tipico rumore del somarello che entra nella sua stalla. In alcuni luoghi il suo passaggio è stato talmente frequente e preciso che sulle pietre del sentiero sono rimasti gli incavi degli zoccoli. Quando scomparirà l'ultimo somarello ci rimarrà solo un triste ricordo. Ancor'oggi, quand'è sera possiamo notare il contadino che fà ritorno dalle campagne con il suo somarello. Spesso legate alla sella notiamo ginestre e rami di salice sfrondato. Questi rami vengono intrecciati per costruire dei cesti.
 | | Ruscello primaverile che si getta in mare. | Verso sud, sul versante a ponente, in primavera vi sono ruscelli che si gettano direttamente in mare. E' bellissimo osservare la ginestra spinosa in piena fioritura con il mare nello sfondo, e magari sentirne il rumore. Il Serrone, splendida località famosa per il mare ma anche per il paesaggio.  | | Pini del Serrone | Nella "Valle della Botte" c'è un ruscello dalle acque chiarissime, per arrivarci si attraversano gli oliveti del Giglio. Sistemati sulle terrazze tipiche sono esposti al sole per tutta la giornata. L'olio che producono è di elevata qualità come ogni prodotto coltivato nella terra di granito.Andando per le valli e valicando i dolci colli si possono incontrare come spettrali ricoveri i "Capannelli", casupole fatte a sassi di granito e malta. Si possono incontrare i Palmenti utilizzati per pestare l'uva direttamente in campagna.
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Ultimo aggiornamento ( sabato, 18 febbraio 2006 18:02 )
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