|
lunedì, 16 gennaio 2006 15:19 |
|
Lo scempio
DOVE UNA VOLTA C'ERA UN BELVEDERE
Forse molti Gigliesi non sanno dove si trova lo scorcio ritratto nella foto.
? la cementificazione di quel bel balconcino in Piazza dei Lombi! Un
altro abuso del potere centralizzato, dopo la forzatura di un superfluo parco.
Togliere una vecchia ringhiera di ferro, che ad un occasionale osservatore dava
la sensazione di volare sul meraviglioso paesaggio sottostante e sostituirla
con un apocrifo muretto sbavato di cemento e un paletto d'acciaio inossidabile?
che scempio, Belle Arti! A parte la grottesca contaminazione delle mura medievali,
tappare quell'apertura e lasciare al suo posto un piccolo sbocco (v. foto in
basso a sinistra) era un prevedibile azzardo. Infatti, alle prime piogge di
una certa intensit? si ? verificato l'allagamento delle cantine
e dei magazzini circostanti. Perch? non consultarsi prima con i paesani?
Un peccato di presunzione? Sicuramente i vecchi Gigliesi non avevano praticato
quell'apertura per la gioia dei turisti, ma proprio per lo sfogo delle acque
piovane che, dopo la lastricatura delle vie, a volte formano nel paese delle
vere cascate. I grossi massi opportunamente sagomati e posti ai lati dell'apertura
servivano per convogliare l'acqua che a forte velocit? perveniva dalla
Rocca. Grazie potere centrale, tu pensi a tutto! Dio non ? cos?
divino?EdeF
Isola del Giglio, 26 dicembre 2002.

Why these islanders have great difficulties to maintain their cultural identity?
Reasons:
1. Decrease of nativity.
2. Advent of tourism.
3. National Park, imposed in a pure fences & fines style.
4. Hasty snatch of water springs by an underground regional board, called
A.T.O.
5. Wild rabbit, imported half century ago, turned into a public property.
6. Inhabitants kept away of their own traditional matters.
7. Iron grip of a Fine Art Board on local historical remnants.
8. Complications and flipping forms, on resuming cultivation.
9. People solely read on books, claiming to teach natives how to deal nature.
10. Militarized forest guards, expert of a jolly f? all.
EdeF 2003
|