Vedete qua sopra l'innocente animaletto. Bene, qua sotto il suo operato in due notti!

Conigli e mufloni sardi al Giglio:
? 1945, tre accaniti cacciatori locali introducono, dalla Sardegna, alcune
coppie di conigli selvatici, al Giglio e a Giannutri.
? 1952, il tentativo di sterminare i conigli del Giglio, perch?
arrecano gravi danni a vigne, orti e boschi, tramite la diffusione del virus
della mixomatosi, riporta solo un parziale successo. Quelli di Giannutri, isola
disabitata, sono subito eliminati con le volpi.
? 1959, il proprietario del Franco inizia un allevamento di mufloni sardi
nella sua estesa e ben recintata tenuta.
QUINDI, i conigli selvatici con i corregionali mufloni fanno parte di un originario
ecosistema del Giglio quanto le galline di un pollaio e non ? onesto
spacciarli tacitamente come tali, per giustificare la forzata istituzione di
un superfluo PARCO, e neppure logico proteggerli a scapito dell'integrit?
del paesaggio e in conflitto con l'unico e vero ecotipo dell'isola: gli UMANI.
Isolani, da pi? di 800 anni, ora disautorati da una politica di recinzioni
e multe e anche lasciati privi di un sicuro e adeguato collegamento con il continente.
Tutto ci? fa rimpiangere Leopoldo II, principe della libert?,
e le sue guardie campestri isolane!
EdeF
Isola del Giglio, 24 maggio 2003
Il coniglio selvatico del Giglio.
(Una questione giuridica)

1. I
conigli non fanno parte dell'ecosistema dell'isola.
2. I conigli sono stati acquistati dai Gigliesi
negli anni 40 e quindi fatti proliferare liberamente sull'isola.
3. I conigli del Giglio sono affetti da mixomatosi
enzootica, malattia virale introdotta nel 1952 per i gravi danni che questi
animali arrecano alle colture e ai boschi.
4. I conigli, dopo lungo tempo a servizio dell'uomo
come risorsa alimentare, sono diventatati una pertinenza dei singoli fondi di
propriet?.
(I Gigliesi possiedono la quasi totalit? dell'isola)
5. I conigli del Giglio, in quanto pertinenze,
non rientrano nei casi contenuti nell'articolo n.968 della legge quadro del
27/12/1977, sulla caccia.
6. I conigli del Giglio non sono liberi sul territorio
italiano, ma costretti in una porzione di soli 21 Kmq. Quindi, non essendo legalmente
stabilite l'area massima e le norme costruttive di una conigliera, la recente
legge 157/1992, fondata sull'assunto che la fauna (mammiferi e volatili) in
libert? sul territorio nazionale ? parte del patrimonio dello
Stato, non trova applicabilit? sull'isola.
In definitiva, a chi appartengono di diritto questi conigli?
Ai Gigliesi o al Potere Centrale?