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ADSL e problemi di connetività
RENZI DÀ IL VIA ALLA SPERIMENTAZIONE DELLA BANDA LARGA IN PROVINCIA DI FIRENZE
A Leccio di Reggello primo test per la realizzazione della rete connessa via radio
“La Provincia di Firenze e le Comunità Montane hanno creduto nel
progetto di diffusione della banda larga nel territorio provinciale,
perchè questa è una sfida necessaria per non rimanere esclusi da una
rivoluzione la cui portata è ancora difficile da immaginare. E poi,
perchè questo progetto ha le caratteristiche tecniche per garantire la
possibilità di accesso alla rete anche a quelle zone, specialmente
rurali, che altrimenti sarebbero destinate a subire il peso del divario
digitale, nel momento in cui anche la relazione della Commissione
Europea denuncia i rischi del ‘Digital divide’”.
Con queste parole Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze,
ha dato ufficialmente il via, questa mattina, a Leccio di Reggello,
alla sperimentazione sul campo del progetto di realizzazione di una
rete a banda larga (wired e wireless) voluta dell’Amministrazione
Provinciale di Firenze e dalle Comunità Montane del Mugello e della
Montagna Fiorentina.
Il progetto, che quando sarà completato interesserà l’intero territorio
provinciale, è considerato il primo del genere, per dimensioni, mai
allestito in Italia.
Il Presidente Renzi, che ha parlato alla presenza del sindaco di
Reggello, Sergio Benedetti, e di altri amministratori locali, ha poi
ricordato l’importante ruolo di raccordo e di accelerazione tra i vari
soggetti istituzionali (Comuni, Regione, Comunità montane) svolto dalla
Provincia di Firenze, nello sforzo di mobilitare le risorse necessarie
alla realizzazione del progetto che consentirà di dare ai cittadini,
imprese e enti locali, servizi innovativi. Ad esempio: non solo
internet veloce, ma anche la telesorveglianza, l’infomobility, le
videoconferenze e la possibilità di telefonare via rete con costi più
ridotti.
“La banda larga – ha specificato Matteo Renzi - introdurrà cambiamenti
che in apparenza sembrano circoscritti a una innovazione esclusivamente
tecnica, ma che in realtà produrranno profonde conseguenze economiche,
sociali e culturali, accelerando le trasformazioni determinate dalla
rivoluzione digitale”.
Proprio per sottolineare la svolta storica introdotta dalla
sperimentazione della banda larga, invece del tradizionale taglio del
nastro, il Presidente della Provincia ha inaugurato il nuovo sistema,
detto anche “internet senza fili”, tagliando un vecchio filo del
telefono - il comune doppino telefonico – anziché il tradizionale
nastro tricolore.
“La banda larga – ha specificato il Presidente Renzi - è oggi
riconosciuta come strumento unico per il rilancio della competitività
del sistema economico. Non siamo di fronte ad una semplice tecnologia
di sostituzione, che permette di comunicare più velocemente gli stessi
dati che già viaggiano sulle linee tradizionali. In realtà abbiamo
varcato una nuova frontiera produrrà innovazioni profonde nell’intero
sistema. Non a caso c’è già chi parla - come Jeremy Rifkin - di una
prossima “Era dell’accesso” destinata addirittura a mutare le
tradizionali forme di mercato”.
Nell’ambito dei lavori per la rete a banda larga per il territorio
provinciale di Firenze, sono state realizzate le prime connessioni
wireless nel Comune di Reggello, area test per l’intero progetto.
Nel corso di una conferenza stampa oggi a Leccio (FI) le Autorità
Locali, insieme a Infracom (capofila dell’ATI responsabile del
progetto) ed alle altre partecipanti al Raggruppamento d’Iimpresa,
hanno presentato le sperimentazioni sul campo in corso nella zona di
Reggello per la realizzazione della rete e dei servizi di
telecomunicazioni a banda larga (wired e wireless) dell’Amministrazione
Provinciale di Firenze.
Nell’ambito del progetto, il Comune di Reggello (in particolare, la
località di Leccio) è stato individuato quale area sperimentale per
testare una copertura wireless con l’obiettivo di misurare i principali
parametri di efficienza degli apparati impiegati: il controllo delle
frequenze WiFi e Hiperlan, la copertura degli impianti radio in ambito
urbano, i processi di abilitazione al servizio, di distribuzione e di
controllo del funzionamento dei sistemi.
“Si tratta di un test su un’area territorialmente limitata” – spiega
Francesco Bandinelli, Responsabile Business Unit Tlc di Infracom – “ma
sufficientemente rappresentativa dell’intero comprensorio toccato dal
progetto, i cui risultati ci consentiranno di sviluppare un modello
tecnico che verrà poi replicato nei lavori di connessione delle altre
aree, che prevediamo di attivare dal prossimo settembre”.
Nell’ATI realizzatrice, ad Infracom spetta il ruolo di progettazione e
costituzione delle infrastrutture in fibra ottica, di coordinamento dei
fornitori tecnologici (Siemens, Selex e Amtec), di stesura del progetto
esecutivo, di fornitura di servizi e di controllo dell’avanzamento dei
lavori. Insieme a Multilink, società appartenente al Gruppo, Infracom
coordinerà infine la commercializzazione dei servizi sul territorio.
La rete a banda larga nella provincia di Firenze è prevista coprire
l’intera area che dalle Comunità Montane del Mugello e della Montagna
Fiorentina si estende a gran parte del territorio provinciale; essa
collegherà in un unico sistema i 16 comuni appartenenti alle due
Comunità Montane della Provincia di Firenze, oltre a Calenzano, Sesto
Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e gran
parte del Comune di Firenze stesso.
La rete sarà connessa alla dorsale in fibra ottica proprietaria di
Infracom, che garantisce al sistema affidabilità e robustezza,
espandibilità della banda massima trasportabile e minori oneri di
manutenzione. Una piattaforma unica, fondata su portanti in fibra
ottica e ponti radio, raggiungerà anche le zone più lontane dalle
infrastrutture di telecomunicazioni già esistenti, e le tecnologie
Hiperlan e wiFi consentiranno l’accesso radio dell’utenza finale.
La presentazione del progetto in formato ppt:
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