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 | | Cielammare |
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 | | Il Drappo Rosso, proseguo di Cielammare |
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Recensioni. Qualcuno si
domanderà perchè in un sito che dovrebbe contenere
fotografie a iosa e che dovrebbe attirare i turisti sulle spiagge, in
realtà si inseriscono recensioni letterarie, articoli sui
libri e pubblicazioni che poi in realtà non interessano e non
attirano i visitatori. Per dire la verità avevamo già
la sensazione che questo fosse un contenuto da omettere ma poi ci
siamo resi conto che i siti che riguardano l' Isola del Giglio sono
molti e contengono tutti le fotografie delle spiagge e delle calette!
Ma non contengono le recensioni dei libri che parlano di mare!
Acqua cristallina,
scogliere dolci dalle forme fantastiche, colline dalla vegetazione
varia che ricorda sontuosi giardini eccetera eccetera. I gestori dei
siti internet si affannano sempre di più alla ricerca di una
certa originalità, di fotografie inedite, di immagini
originali sull' isola e sugli isolani. Quindi quale immagine
migliore, quale fotografia più brillante se non quella che
scaturisce dalla lettura di un romanzo il cui protagonista è
proprio il mare? Quando sarete sdraiati sugli scogli, o sotto
l'ombrellone ( affittato a caro prezzo! ), cosa potrà donarvi
quella totale immersione nella realtà marittima se non un
libro? Quale fascinoso argomento di lettura è migliore di
quello che riguarda il mare? Volete leggere le ultime dichiarazioni
del governo? Volete sondare ed approfondire le problematiche del
medio oriente? Al mare? Ma fateci il piacere!
Noi crediamo che quando è
gradito un soggiorno nasca spontaneo un certo interesse per la storia
del luogo dove si è in ferie. Per questo abbiamo cercato, e
cerchiamo di suggerire alcune letture che possano aiutare a
comprendere il vivere isolano, il vivere circondati dal mare. Così
vi abbiamo parlato di libri e trattati di storia in cui ci fosse
quell' aria di “Giglio”, quel vento marino e quegli elementi del
parlare e ragionare “isolano”.
Adesso eccoci alla
recensione.
“Cielammare” è
un romanzo che nasce dalla penna di Gian Luca Brizi, isolano del
Giglio, dopo alcuni anni di ricerche. Le frasi raccontate dagli
anziani, gli aneddoti, i proverbi e soprattutto le storie avventurose
che aveva ascoltato sin da bambino hanno magicamente ispirato il
romanzo. Non si cita l'isola, non si cita il periodo. Certo è
che c'è molto “Giglio” in questa storia. Essa è
inquadrata chiaramente prima, durante e dopo la grande guerra, quella
che ha mietuto più vittime, la prima. Tutti i villaggi, tutti
i paesini e tutte le città hanno avuto dei dispersi e dei
caduti nella prima guerra mondiale. Ma il vero protagonista è
il mare in quanto è sempre presente ed è sempre
presente l'isola in ogni pagina del romanzo. Leggere “Cielammare”
all' Isola del Giglio sicuramente porterà il lettore indietro
nel tempo facendogli vivere tutte le emozioni che si provavano a
partire ed a ritornare dopo una guerra. Il lettore potrà
rivivere la navigazione su barche a vela di legno, potrà
rivivere la balneazione degli anni venti, ed il fascino di un amore
perso e ritrovato sul mare e grazie al mare .
Le copertine sono state
elaborate attorno a due dipinti di Caponi il cui contenuto rispecchia
fedelissimamente la magia del romanzo. “Cielammare” ed il
proseguo “Il Drappo Rosso”, sono quindi due libri da leggere all'
Isola del Giglio, magari standosene seduti sugli scogli. Inoltre,
quando sarete a passeggio per le vie del Castello, vi ritorneranno in
mente le frasi del libro che riguardano un paese mite e felice che si
avvia alla prima guerra mondiale.
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