Calette e scogliere, una valida alternativa alle spiagge ... la poesia degli scogli

Sezione fotografica che riguarda le calette dell' Isola del Giglio. Appena arrivati all' Isola del Giglio è facile comprendere che si è di fronte ad una tipica isola di Granito. Perciò, a differenza di certe coste sabbiose infinite, si ha la possibilità di fare delle scoperte inaspettate. Innumerevoli sono le calette, più o meno scoscese (dipende dal versante).

{rokbox album=|Calette| title=|Da soli  in una caletta|}images/stories/ambiente/00015_caletta_scogli.jpg{/rokbox}
Intanto bisogna dire che non tutti possono avere ad esse accesso (per fortuna). Quasi tutte sono raggiungibili solamente dal mare. Per questo motivo fra le migliaia di turisti che hanno soggiornato sull'isola pochi sono quelli che l'hanno "visitata" veramente! I fortunati sono quelli che si portano una barca od un gommone. Possono passare le loro giornate lontano da tutti e godere di questi incantevoli pertugi. Ma ci sono poi dei "bagni" che affittano le barchette! Quindi se vi recate a Giglio Porto od a Giglio Campese potete noleggiali e, carichi dei nostri consigli, pianificare delle giornate immense! Dense di benessere! Oppure se amate il trekking, l'isola è piena di sentieri e di indicazioni che vi ci condurranno. Comunque, per chi è sprivvisto di tutto (non di stile), ci sono sempre i TAXI nautici che vi porteranno ovunque chiediate di essere condotti. Quindi andiamo a scoprire queste meraviglie dell' Isola più bella del Mediterraneo!
{rokbox album=|Calette| title=|Il Corvo, la cala.|}images/stories/ambiente/Il_Corvo.jpg{/rokbox}

A piedi o in barca si raggiungono le calette tanto care ai villeggianti abituali. L'acqua è trasparente ed irresistibile. Le scogliere sono ora dolci ed armoniose ora inpervie e suggestive piene di anfratti, gole e scarpate dove nidificano i gabbiani. Spesso ci si nasconde alla ricerca di spazi e momenti alla riscoperta della propria intimità. Il relax è intervallato dalle visite di piccoli animaletti si scoglio, come paguri e granchietti. E' incredibile come si riesca a ritrovare se stessi sugli scogli del Giglio.

Non c'è un ordine di segnalazione delle calette in quanto tutte si prestano all'ancoraggio ma ve ne sono alcune di particolare bellezza come "L'Allume", la cala "Del Corvo", "Le Caldane", "Le Cannelle", "L'Arenella e poi la meravigliosa cala di "Sparavieri" dalla quale si godono spettacolari tramonti volgendo lo sguardo all'isola di Montecristo. Ma non si può nascondere l' insenatura del Capo Marino, meravigliosa nei suoi toni bluastri e con quel "fiordo" quasi insidioso che si presenta quando si tenta di accedervi.

{rokbox album=|Calette| title=|La costa di Mezzo Franco|}images/stories/ambiente/Mezzo_Franco.jpg{/rokbox}

Ed ora lo spazio dedicato a Margret Ottner. Come abbiamo detto nella sezione che riguardava l'isola vista nel suo "interno", cioè dalla campagna, fotografata senza il mare sovrano, svincolata da questo mare che interessa tanto i turisti, il suo scatto deve trasmettere qualcosa di forte. Ma cosa può trasmettere un paesaggio costiero? Quale emozione ci può cogliere durante una passeggiata lungo la costa? Semplice .... lo decide il mare!!! Se c'è burrasca, se invade gli scogli, se li immerge sbuffando e schiumeggiando avremo una emozione, invece quando è calmo eplacido .... allora l'emozione che ci regala è diversa.

Per una esaustiva carrellata di immagini vi rimandiamo alle varie pagine riguardanti il mare e l' Isola del Giglio in generale. Inoltre fra le nostre slideshow ci sono quelle che riguardano la costa e le scogliere, qui vi diamo solo un piccolo assaggio.

Per arrivare alle calette potete usare un servizio di TAXI SPIAGGE cliccando QUI

{rokbox album=|Calette1| title=|Costa  pressi Arenella|}images/stories/Spiagge/caletta3.jpg{/rokbox} {rokbox album=|Calette1| title=|Scogliere|}images/stories/Spiagge/caletta1.jpg{/rokbox} {rokbox album=|Calette1| title=|Scogli e relax|}images/stories/Spiagge/scoglio.jpg{/rokbox}